La nuda proprietà
Data di pubblicazione
22/11/2012
A chi conviene e perchè
Mettere a reddito la propria casa continuando ad abitarci.
Può sembrare un paradosso ma la cosa può anche diventare realtà. Se si è avanti con gli anni e si decide di vendere il proprio alloggio, riservandosi, però, il diritto di usufrutto o di abitazione, si può ottenere in cambio una somma in contanti, utile per una vecchiaia serena e spensierata offrendo all'acquirente nudo proprietario la possibilità di comprare casa con sconti che possono arrivare anche al 50% del prezzo pieno di mercato.
In un momento di grave crisi economica e con il settore immobiliare fermo, ormai, da un bel po', l'acquisto di una nuda proprietà può rappresentare un modo intelligente per soddisfare due tipologie di contraenti: il venditore/usufruttuario, da una parte e l'acquirente/nudo proprietario dall'altra. Il primo, trovandosi in una età compresa tra i 70 e gli 85 anni, entra in possesso di una bella liquidità, utile per assicurarsi una terza età serena e, magari, in condizioni di salute migliori; l'altro, disponendo di una somma di denaro che, diversamente, non Gli frutterebbe alcuna rendita e/o vantaggio, può acquistare un alloggio ad un prezzo vantaggiosissimo, con punte di sconto che, in certe situazioni, possono toccare anche il 50% del valore pieno di mercato. Se, poi, questo acquirente decide di intestare l'immobile ad un figlio minore che, in quanto tale, potrà utilizzarlo dopo alcuni anni, quando sarà maggiorenne e con delle esigenze di vita ben delineate, allora l'affare diventa doppio.